+39 055 4361900 (24 ore su 24) info@capcosepuri.it

I castelli sono immaginazione, fantasia, avventura, nell’immaginario collettivo sono luoghi un po’ tenebrosi, dove sentire  in lontananza un cavallo trottare che arriva,  un cavaliere vestito di nero che scende, un duello tra gli alberi di una foresta.

Anche in Toscana, molti castelli evocano questa immaginazione, e spingono chi li visita a fantasticare su duelli medievali o rivalse rinascimentali.

Si anche perché i Castelli non sono sempre come ce li immaginiamo, con torri, merletti, ponte levatoio e coccodrilli intorno, a volte sono solo enormi e sontuosi palazzi. E in Toscana è pieno degli uni e degli altri.

Per definizione il Castello è una struttura fatta anche da più edifici fortificata, costruito per ospitare soldati e guarnigioni, il castellano e la sua famiglia.

Erano a difesa del territorio, spesso in posizioni strategiche  per permettere di essere difendibile e poco attaccabile, per questo anche il fossato intorno che non permetteva a chi attaccava di avere facile accesso all’ingresso.

Il segno di riconoscimento del castello è innanzitutto il Mastio, cioè la torre, che spesso era anche la residenza della famiglia proprietaria del Castello, quindi se non avete un Mastio nella vostra casa non avete un castello.

Di castelli dicevano ce ne sono tanti, noi ne prendiamo alcuni, diciamo facciamo una mini classifica dei 5 castelli che per noi sono da vedere/visitare/provare, gli altri magari in un articolo prossimamente.

Il primo è indiscutibilmente quello di Vincigliata alle porte dei Firenze.

Nella Foto di copertina lo vediamo dall’alto, nella seconda immagine possiamo vedere la corte interna, sempre del Castello di Vincigliata. Nella terza foto l’interno del Castello di Poppi.

Il Castello di Vincigliata (Firenze)

Il primo agglomerato di case che iniziavano a costituire le fondamenta del castello si hanno intorno al 1031, la proprietà a quel tempo era dei Vinsodomini e Alessandri.

Per quasi 800 anni questo castello è stato oggetto di perdite al gioco, vendite, ed è stato proprietà di molte famiglie importati e famose di Firenze, fino quasi alla completa distruzione.

Nel 1840, ormai in rovina, un giovane Lord inglese John Temple Leader lo vide durante una sua passeggiata sulle colline fiesolane, ne rimase colpito e decise di comprarlo.

Tra le leggende si narra di una giovane donna chiamata Donna Bianca,  richiusa tutta la vita nella torre dal padre che non voleva che lei convolasse a nozze con il giovanotto di zona di cui era innamorata, il lord si innamorò della leggenda e di questo posto colmo di fantasie e decise di restaurarlo, con la collaborazione di grandi artigiani e artisti fiorentini.

Al suo interno creò il suo personale museo, ospitando armature, affreschi e bassorilievi comprati o ritrovati nelle botteghe fiorentine.

http://castellodivincigliata.it/it/castello.php

Il Castello di Fosdinovo (Massa Carrara)

La costruzione di questa imponente fortezza ha inizio a metà del XII secolo.

E’ il classico castello da fiaba, da leggenda, con una pianta quadrangolare e le quattro torri tondeggianti, i camminamenti sopra i tetti, un cortile centrale interno e poi loggiati e terrazze.

Anticamente era protetto da un ponte levatoio che portava su un piccolo cortile dove si trovavano i cannoni difensivi con una colonna romanica che sostiene i loggiati superiori.

E’ da qui che partono le grandi rampe di scale che portano al cortile centrale, le scale sono talmente larghe che ci si poteva passare con i cavalli!

Il porticato che ci troviamo di fronte è tutto in pietra e ci porta nelle sale del castello, arredate e affrescate alla fine dell’800.

La grande sala di ingresso, il salone da pranzo con il camino del ‘700 e la camera del trabocchetto con sotto la sala delle torture.

http://www.castellodifosdinovo.it/ita/

Il Castello di Poppiano (Montespertoli)

Un castello affascinante, immerso nel verde del Chianti quello vero, Montespertoli, un luogo denso di storia, pieno di attività che la famiglia proprietaria si impegna a tramandare come la tradizione del buon vino, e del suo famoso vin santo.

Un castello costruito anche questo intorno all’anno 1000, se ne ha notizia già nel 1199 quando apparteneva già alla Famiglia Giucciardini, tutt’oggi ancora proprietaria.

 

Il Castello faceva parte del sistema di difesa di Firenze e proprio per questo motivo venne attaccato e quasi distrutto durante il famoso assedio di Firenze del 1529.

Il Castello è su una collina, è circondato dal borgo medievale, è a forma di L ed ha una torre merlata visitabile, con al suo interno la vinsanteria storica, dove viene ancora prodotto e tenuto ad invecchiare il Vinsanto Guicciardini

http://www.guicciardini1199.it/cg/

Castello di Meleto (Gaiole in Chianti)

Possedimento dei monaci Benedettini, abbiamo testimonianze di questo castello dai primi del 1100. Successivamente è stata proprietà di un certo “Guardellotto” sembra membro di una famiglia feudale di zona al quale Federico Barbarossa confiscò tutto per passarli alla famiglia Ricasoli-Firidolfi.

E’ qui che nasce il ramo della famiglia Firidolfi da Meleto.

Nel 1256 nel libro degli estimi dei Guelfi Fiorentini si legge per la prima volta Meleto in Chianti, proprietà dei Firidolfi.

E’ posizionato al confine tra Siena e Firenze quando Siena e Firenze erano Repubbliche ed è per questo che il castello è stato teatro di furiose battaglie tra Guelfi e Ghibellini.

Fu luogo dell’invasione aragonese del Chianti nel 1478 e fu assediato, anche questo, durante la guerra dei Medici, ma dai Senesi, durante l’assedio di Firenze del 1529

http://www.castellomeleto.it

Il Castello di Poppi (Poppi-Arezzo)

Il Castello di Poppi è nel comune di Poppi, ed è proprio un monumento del paese, che si trova nella provincia di Arezzo.

Edificato all’incirca come gli altri intorno all’anno 1000 si hanno le prime tracce intorno al 1191, ristrutturato poi nel 1274 per volontà del Conte Simone Guidi e di suo figlio Guido.

Incerta la paternità della costruizone, si parla anche di Arnolfo di cambio, già padre di tantissime opere in Toscana, come la Torre che sovrasta Palazzo della Signoria a Firenze, chiamata proprio torre di Arnolfo.

La storia di questo castello è importante perché è qui che si è tenuta una delle più famose battaglie tra Guelfi (per lo più Fiorentini) e Ghibellini (per lo più senesi), la battaglia di Campaldino che si combattè l’11 Giugno del 1289 alla quale parteciparono tra gli altri, Dante Alighieri e Cecco Angiolieri.

La vittoria dei Guelfi in questa battaglia spalanco la strada all’egemonia di Firenze su Tutta la Toscana.

http://www.buonconte.com

Certamente tutti questi castelli non sarebbero castelli veri se non avessero ognuno le proprie leggende, i propri fantasmi, i propri segreti, ma per scoprire ogni storia nascosta, che sia leggenda, realtà o fantasia, non vi resta che venire a scoprirli.

Preparatevi alla battaglia.