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L’autunno è partito, e anche se non con una forza decisa, le prime foglie cadono, i colori cambiano e la natura risponde al richiamo naturale del cambio di stagione.

Autunno in Toscana è sinonimo di raccolta, e raccolta in Toscana vuol dire di vario genere, Olive, Funghi, Castagne.

La vendemmia è ormai alle spalle, adesso è l’ora delle olive.

La raccolta in alcuni luoghi è già partita, in altri partirà a breve,  il periodo migliore per la raccolta delle Olivia in Toscana va da Ottobre e addirittura si può protrarre fino ai primi di dicembre, l’arco di tempo è abbastanza lungo e ci consente di decidere quando è più consono, per le nostre olive, raccoglierle per avere il risultato migliore.

Ma l’autunno in Toscana è anche un bagno di colori, le nostre campagne si tingono di rosso, di giallo, di arancio, è il periodo dell’anno con i tramonti più belli, che fino a Novembre ci accompagneranno.

La Toscana si tinge di colori inusuali e quei famosi percorsi che in estate sono verdi e aridi, in autunno diventano freschi e colorati a tinte calde.

Ma vediamo alcune attività imperdibili di questo autunno in Toscana.

La Via Francigena

Questo è il momento migliore dell’anno per percorrere la Via Francigena nella parte della Tsocana.

380 chilometri immersi nella natura, nei colori uniti della Toscana, oltre 1000 strutture ricettive e 38 comuni attraversati partendo dalla Cisa e arrivando ad Acquapendente.

Un itinerario fantastico da poter fare a piedi, in bicicletta, proprio lo scorso Giugno il consiglio regionale Toscano ha approvato un decreto che ha assegnato fondi agli Enti Locali per la segnaletica del tracciato ciclo-turistico, un passo importante questo, per la cultura e la promozione del nostro territorio.

Storicamente la Francigena era la strada che portava dai paesi del nord Europa (Inghilterra, Belgio, Francia) a Roma.

Qualcuno sostiene che la prosecuzione di questa strada sia in Puglia e che portasse in direzione Gerusalemme, ma non esistono prove certificate storiche di tale teoria.

Fatto sta, che i paesaggi incontrati lungo questi percorsi, sono da far togliere il respiro.

Alla scoperta del Casentino

Una bella vallata, una delle più importanti della Toscana, insieme al Mugello, la Garfagnana, la Valdelsa, il Valdarno e la val di Chiana.

Si trova nella provincia di Arezzo e si estende per una superficie di circa 820.00 Chilometri quadrati, è attraversata dal fiume Arno che trova poi il suo tratto più importante attraversando Firenze e Pisa.

Il Casentino conta circa 40.000 abitanti ed è formato da 12 comuni.

Sono questi comuni, molto piccoli e caratteristici a rendere speciale questa Vallata.

Stia e Pratovecchio luoghi che ancora portano il sapore della storia contadina e Poppi che fa parte del club dei “Borghi più belli di Italia”.

I percorsi da fare in casentino sono a migliaia e tutti interessanti, non resta che l’imbarazzo della scelta, basta lasciarsi andare e non rimarremo delusi.

Castelli ancora intatti e visibili come il Castello di Poppi, ne abbiamo parlato nel nostro articolo dedicato ai castelli Toscani, oppure il castello di Romena, insomma una valle tutta da scoprire.

Per non parlare della parte culinaria, che culmina con piatti ormai diventati tipici della cucina Toscana come la Scottiglia, uno stufato di carne di vario genere, servito con pane, che proprio per questo viene anche chiamato il “cacciucco di terra” ricordando il famoso cacciucco Livornese.

Un bellissimo luogo tutta da scoprire.

A caccia di Castagne

Ecco che anche le castagne fanno il suo ingresso di diritto nelle cose importati dell’Autunno Toscano.

La Castagna è un frutto, e anche se davanti alla parola frutto ci viene in mente solo una cosa colorata e succosa, la Castagna è un frutto a tutti gli effetti, è il frutto del Castagno, a differenza della castagna dell’Ippocastano che invece è un seme.

Di Castagne ci sono molte varietà, ma la Toscana vanta il Marchio IGP al Marrone del Mugello, che sono quelle grosse e croccanti con la polpa bianca e il sapore dolcissimo.

Si trovano appunto nel Mugello, ma sono diffuse in tutta la parte della Zona del Falterona, lato Dicomano per capirsi e non soltanto lato Casentino.

Prende il nome da questo frutto proprio un paese in quella zona, Castagno d’Andrea a circa 7 Km dal comune di San Godenzo, un paese a circa 700 metri di altitudine.

Ecco, la ricerca delle castagne è un attività da fare in questo periodo, basti pensare che a Marradi, piccolo paese nel Mugello c’è per tutte le Domeniche di Ottobre, la Sagra delle Castagne, che ha ormai una storia di oltre cinquant’anni.

Va detto anche che la raccolta delle Castagne è un importante risorsa economica per molti abitanti delle zone dell’alto Mugello e quindi prima di avventurarsi a caso in campi magari di proprietà privata, è meglio contattare un ente turistico di zona per farsi dire dove, come e quando presentarsi per raccogliere questo buonissimo frutto senza incorrere in qualche contadino furioso.

Una volta raccolti i frutti e tornati a casa con le nostre belle castagne, non ci resta che creare le ricette Toscane più famose.

La prima ricetta Toscana, che è anche quella più famosa prende il nome di “Ballotte”, cioè prendere le castagne e lessarle con la buccia.

Questa è una ricetta antichissima, povera ma tipica dei contadini Toscani che la usavano nei momenti di autunno per riscaldarsi e per combattere i morsi della fame che spesso non venivano combattuti che on le castagne

Poi c’è il castagnaccio, un dolce tipico, fatto con farina di castagne, ramerino e pinoli, oppure una ricetta facile è quella che a Firenze si chiama fare le “Caldarroste” cioè di prende la castagna si intaglia la buccia, la si mette nel forno (oppure in una padella apposita bucata) e appena sono arrostite sono pronte, si mettono in un canovaccio per tenerle ben calde, e sbucciandole via via si mangiano, sorseggiando un buon vino rosso. Questa si che è goduria Toscana!

Insomma la Toscana regala anche in autunno una natura bellissima, a tratti incontaminata con feste e tradizione che ancora ci racconta di una terra piena di voglia di mantenere inalterati i suoi sapori, gusti e odori tipici.

L’autunno porta via con se la calda estate ma ci porta a fare un viaggio bellissimo attraverso colori forti e tramonti unici che solo in questo periodo riusciamo ad ammirare.

La Toscana in questo periodo è bellissima e se proprio dovete scegliere un momento per rilassarvi e godere davvero questa terra, questo è quel momento.

Vi aspettiamo.