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Se parli di Toscana non possono non venirti in mente quei piccoli paesini medievali o quei borghi in cui piace perdersi alla scoperta di vicoli che sembrano inesplorati da secoli.

In questi mesi via abbiamo portato alla scoperta di litorali bellissimi come quelli Etruschi della costa livornese , poi alla scoperta delle terme della toscana e anche di piccole particolarità da visitare a Firenze.

Oggi vogliamo portarvi a scoprire i borghi più belli della Toscana.

La Toscana ha una storia millenaria e i Borghi che scoprirete oggi sono solo alcuni, delle centinaia di borghi di cui la Toscana è piena, oggi ne abbiamo potuti scegliere solo 3 tra quelli più rappresentativi e famosi.

Ma promettiamo oche presto ne scopriremo altri!

La storia di questi tre borghi parla già per loro, ma ognuno di loro ha qualcosa di speciale, di nascosto, qualcosa da raccontare.

San Gimignano

Nel cuore della Toscana, in provincia di Siena, il centro storico è una chicca di torri, merli e storia.

E’ forse il Borgo della Toscana più famoso, difficilmente chi viene a visitare la Toscana non conosce San Gimignano, ma vale la pena raccontare qualcosa ugualmente.

Nel medioevo San Gimignano è stato uno dei paesi più ricchi e importanti della Toscana.

Le 15 Torri che sovrastano il paese dovevano essere veramente uno spettacolo affascinante e incredibile per gli anni di cui parliamo.

Dobbiamo pensare anche che nel medioevo, le Torri, erano addirittura una settantina e che chi arrivava dalle campagne, vedendo quel colpo d’occhio da lontano, ne rimaneva sicuramente colpito.

Oggi il paese fa parte del Patrimonio UNESCO ed è considerata una delle bellezze mondiali da tutelare per l’umanità.

Come dargli torto.

Per visitare San Gimignano vi consigliamo di partire dal lato Sud, quello di Porta San Giovanni, da qui si entra direttamente nella cinta muraria della Città che circonda tutto il centro storico.

Le Porte di San Gimignano sono 5 in tutto, oltre alla Porta San Giovanni ci sono:

  • Porta alle Fonti
  • Porta San Iacopo
  • Porta San Matteo
  • Porta del Quercecchio

Entrando dalla Porta di San Giovanni la strada davanti a noi, via di San Giovanni appunto, ci porta verso il centro della città, alla scoperta delle torri centrali.

Sulla strada incontriamo edifici eleganti e sontuosi e una volta superato l’Arco dei Becci, ci troviamo in Piazza della Cisterna che apre poi su Piazza del Duomo. Questa è una delle piazze medievali più belle d’Italia.

Qui siamo nel centro città, dove le Torri della Rognosa, del Diavolo e degli Arghidelli ci fanno da panorama.

Il monumento più importate del centro città è comunque la Collegiata, una chiesa romanica del duecento che contiene opere pregiate e riconosciute a livello internazionale.

Non potete certo mancare la sua visita!

Anghiari

Molti si chiederanno:  “dov’è!?”

Anghiari ha una storia incredibile, ed è proprio uno di quei luoghi che ci fa dire che a volte le cose meno conosciute sono anche quelle più belle.

In cima ad un colle, sembra fatto con le mani con creta ed argilla, è stato inserito in molte guide Italiane come uno dei 6 Borghi più belli d’Italia.

Si trova nella provincia d’Arezzo, ci spostiamo così dalla provincia di Siena verso l’entroterra Toscano.

La storia ci raconta di una delle battaglie più famose del quattrocento svoltasi proprio qui, tra Fiorentini e Milanesi.

A far crescere la fama di questa battaglia ci pensa il Governo Fiorentino che commissiona al grande Leonardo da Vinci un dipinto da esporre in palazzo Vecchio che raccontasse questa battaglia vinta dalla coalizione della Repubblica Fiorentina.

Che fine abbia fatto il dipinto originale è tutt’ora un mistero, alcune teorie di studiosi credono che dietro a qualche dipinto presente tutt’ora nel salone dei 500 si trovi l’originale, ma chissà.

Alcune copie sono esposte in giro per il mondo anche il Louvre di Parigi ne ha una.

Anghiari è un borgo fortificato, la Valtiberina gli fa da cornice e da sfondo, si innalza potente sul proprio colle come a dominare la valle.

La parte antica è datata all’incirca XI sec. Fondata dai monaci Camaldolesi.

Tra le meraviglie di questo paese c’è il Monastero di San Bartolomeo, un edifico imponente trasformato dai Perugini in un forte per difendersi.

La cinta muraria abbraccia tutto il paese e le sue porte, Sant’Angelo, San Martino e Fiorentina aprono sul centro della città.

Il cuore di questo splendido paese è sicuramente la Piazza del Borghetto oggi chiamata Piazza Mameli, qui convergono tutte le stradine del paese e si trovano i due musei più importati del paese uno dentro al Palazzo del Marzocco e l’altro nel Palazzo Taglieschi.

Anghiari è veramente un museo a cielo aperto che merita la tua visita.

Certaldo

Nel dialetto della zona Certaldo diventa CeRtaRdo. E’ il borgo più grande dei tre appena descritti, conta 17.000 abitanti contro i circa 8000 degli altri.

Certaldo è la patria di uno dei più grandi poeti Italiani: Giovanni Boccaccio

Boccaccio è stato riconosciuto come uno dei più grandi narratori europei del suo tempo e fa parte, insieme a Dante e Petrarca, delle cosiddette “Tre Corone” della letteratura Italiana

Diviso dal fiume Elsa e dal torrente Agliena, Certaldo, è in Provincia di Firenze, oggi denominata città Metropolitana.

Certaldo non è soltanto divisa dal fiume Elsa ma anche da due nuclei abitativi ben distinti: Certaldo Alto e Certaldo Moderno.

E’ la Certaldo alta quella medievale e che possiamo raggiungere con una comoda funicolare su rotaia che parte proprio da Piazza Boccaccio.

La conservazione di questo Borgo ha dell’incredibile, perfettamente mantenuto qui possiamo respirare l’aria del periodo medievale. Le stradine stette, il colore rosso acceso dei mattoni e le piccole piazzette Pittoresche ci fanno rivivere l’atmosfera medievale facendo fermare il tempo all’epoca del Boccaccio.

Nel piccolo borgo alto potrete ammirare l’Ex Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero, la più antica del Borgo, purtroppo quasi totalmente perduta a causa di una frana, ma in cui potete ancora ammirare, nella navata centrale, il Tabernacolo dei Giustiziati di Benozzo Gozzoli.

Altra chicca da non perdere è naturalmente la Casa di Boccaccio, questa fu la residenza dello scrittore e poeta che si affaccia sulla strada principale del borgo.

Adesso è sede di una bellissima biblioteca che detiene documenti rari del XVI, XVII, XIII secolo, inoltre è anche la dimora del centro studi Boccaccio.

Certaldo si trova in un luogo perfetto per poter raggiugnere anche San Gimignano, di cu abbiamo parlato prima.

Non resta che mettersi in cammino, anzi in auto, chiedi informazioni per raggiugnere questi luoghi in tutta tranquillità.